Dal 5 al 7 novembre Fiera di Pordenone si trasformerà nella capitale internazionale della filiera del vino con RIVE 2025 – Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia. L’appuntamento, arrivato alla quinta edizione, riunisce il meglio della filiera vitivinicola, raccontando ogni momeno ‘dalla vite al vino’.
Nata nel 2017, la rassegna è divenuta una tra le manifestazioni più complete e specializzate del settore, grazie anche alla collaborazione con Federunacoma e Federacma, realtà di primo piano nel comparto delle macchine agricole.
Un evento per promuovere il made in Italy vitivinicolo
Come ricordato da Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere, RIVE 2025 non è ‘solo’ una rassegna, ma una piattaforma che valorizza tutta la filiera: viticoltura, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione.
Un fattore che ha visto nella scorsa edizione un numero in crescita di espositori, una partecipazione da regioni italiane e da Paesi stranieri ad alto valore vitivinicolo, oltre a un’offerta tecnico-scientifica che ha suscitato l’attenzione nel settore. “Siamo convinti che investire in tecnologia, formazione e sostenibilità sia la strada giusta per affrontare le sfide future e promuovere il made in Italy vitivinicolo nel mondo”.
RIVE 2025: una fiera in costante divenire
Anche l’edizione 2025 si preannuncia in crescita, con oltre 300 marchi espositori distribuiti in 8 padiglioni per un totale di 28.000 metri quadrati. Rispetto al 2023, la fiera cresce con un padiglione in più a disposizione e un aumento di oltre il 20% degli espositori.
Dopo i 10.000 visitatori dell’ultima edizione, obiettivo dichiarato quello di ampliare ulteriormente il pubblico, puntando su una partecipazione sempre più internazionale. In particolare dalle aree di Balcani ed Europa orientale, sempre più interessate alle tecnologie e al know-how italiani nel settore enologico.
Formazione e innovazione
Non solo stand e incontri commerciali a RIVE 2025 – www.exporive.com -. Infatti al centro della manifestazione, ancora una volta un calendario culturale e scientifico di qualità.
Enotrend, con Fondazione Friuli, proporrà oltre 30 tra seminari, workshop e convegni. Il focus riguarderà temi di attualità, spaziando dalla ricerca scientifica alla sostenibilità, fino alle nuove tecnologie applicate al vigneto e alla cantina.
Tra i momenti più significativi anche un confronto tra giovani imprenditori vitivinicoli provenienti da diverse regioni italiane, che condivideranno esperienze e visioni sul futuro del settore. Non mancheranno incontri dedicati ai nuovi disciplinari e ai vigneti resistenti.
Inoltre, all’interno di un vigneto ricreato all’interno dei padiglioni, i visitatori potranno avere un assaggio di Viticoltura 4.0, che mostra come l’innovazione stia cambiando radicalmente il lavoro nei campi.
Tra le novità RIVE 2025, il primo Premio R.I.V.E. per l’Innovazione in Viticoltura ed Enologia. L’iniziativa vuole valorizzare le proposte più all’avanguardia degli espositori, premiando tecnologie e progetti che sappiano coniugare produttività, sostenibilità e capacità di adattamento al cambiamento climatico.
